08/04/2010

Voglio conoscere Astrolabio

Astrolabio, colui che abbraccia le stelle, è il figlio dell'amore! Tra Eloisa e Abelardo la passione generò un frutto, questo figlio di cui si sa che è nato e poi niente altro. Io l'ho immaginato bruno, riccioluto, monello viziato e arrogante cresciuto all'ombra del convento e dei veli delle monache di cui la madre era badessa. Sicuramente fu costretto a leggere molto, ma credo che per reazione divenne un soldato. Così potè correre via per il mondo lontano dalla vergogna di avere una madre badessa e un padre evirato e canonico. Tra le battaglie e le guerre, tra i cavalli veloci e le spade insanguinate nessuno sapeva chi fosse e potè così nascondersi uno tra i tanti come una stella tra mille.

07/03/2010

Se Eloisa fosse qui

Eloisa se tu fossi qui che cosa faresti domani? Io penso, per quel che ti conosco, che correresti veloce dal tuo Abelardo. E se lui non ti volesse? Se avesse chiuso definitivamente con te? Già ti ha dimostrato abbondantemente che la storia l'ha ormai stancato, non ha più per lui nessun interesse il sentimento che tu provi per lui. Ormai l'attrazione fisica che lo ha spinto fra le tue braccia si è praticamente conclusa ed è inutile insistere. Gli uomini non sono come noi, anche senza sesso noi restiamo fedeli ad un sentimento profondo, gli uomini un po' meno. Combattono per averti perchè  questo rappresenta una sfida, ma poi una volta raggiunto l'obbiettivo l'interesse cala. Non c'è festa della donna che tenga, cara Eloisa, l'uomo è diverso fisicamente e psicologicamente dalla donna, e per quanto questa possa fare non sarà mai come lui. Meno male, se no che noia il mondo!

Forse a questo punto ti conviene tirar fuori la grinta e immergerti nel tuo lavoro, lì sei insuperabile e sei te stessa! Auguri Eloisa

la festa della donna

Domani 8 marzo è la festa della donna. Ma perchè le donne hanno ancora bisogno di festeggiare se stesse? Ormai non mi sembra che ci sia più qualche spazio da cui l'umanità femminile sia esclusa. Questo dato di fatto dovrebbe rasserenarci, ma vedo che le donne spesso rimpiangono i tempi in cui non c'era parità, ma il sesso debole era tale e così veniva trattato, con gentile cavalleria, con sufficienza e rispetto. Se per tanti versi è bello avere voce in capitolo e poter decidere con libertà della propria vita e delle proprie scelte è pur vero che tutto questo comporta un uguale impegno e un altrettanto uguale forza fisica e mentale. Se siamo uguali, uguali siano i pro e i contro, non so se mi sono spiegata.