Voglio conoscere Astrolabio

Astrolabio, colui che abbraccia le stelle, è il figlio dell’amore! Tra Eloisa e Abelardo la passione generò un frutto, questo figlio di cui si sa che è nato e poi niente altro. Io l’ho immaginato bruno, riccioluto, monello viziato e arrogante cresciuto all’ombra del convento e dei veli delle monache di cui la madre era badessa. Sicuramente fu costretto a … Continua a leggere

Se Eloisa fosse qui

Eloisa se tu fossi qui che cosa faresti domani? Io penso, per quel che ti conosco, che correresti veloce dal tuo Abelardo. E se lui non ti volesse? Se avesse chiuso definitivamente con te? Già ti ha dimostrato abbondantemente che la storia l’ha ormai stancato, non ha più per lui nessun interesse il sentimento che tu provi per lui. Ormai … Continua a leggere

la festa della donna

Domani 8 marzo è la festa della donna. Ma perchè le donne hanno ancora bisogno di festeggiare se stesse? Ormai non mi sembra che ci sia più qualche spazio da cui l’umanità femminile sia esclusa. Questo dato di fatto dovrebbe rasserenarci, ma vedo che le donne spesso rimpiangono i tempi in cui non c’era parità, ma il sesso debole era … Continua a leggere

e Abelardo?

“tu Eloisa sei tanto inteligente, tanto forte, tanto capace di aiutare gli altri che io non credevo avessi bisogno delle mie parole e del mio conforto…” Facile a dirsi, quando anche un maestro di dialettica resta senza parole; è comodo pensare che non servono le frasi, le carezze, le piccole attenzioni che possono aiutare a sopravvivere. Il medico pietoso fa … Continua a leggere

Libertà

Non so se oggi una donna sia più libera di quanto non lo fosse Eloisa nell’XI secolo. Vivere senza inserirsi in una categoria, in un preciso contesto, senza rispettare i principi dettati dai benpensanti del momento significa essere emarginati. Significa essere soli, e spesso la solitudine fa più male di una ferita. A sedici anni l’amore fa male, ma non … Continua a leggere

Lettere -VI- Fine

La VI Lettera è l’ultima in cui Eloisa si rivolge ad Abelardo nei toni propri di una sposa. Ha pianto e supplicato, ha usato l’intera gamma dei toni espressivi, dai più dolci ai più forti, ha cercato di fargli comprendere come al di là della passione e dello scandalo essa chiede solo amicizia, conforto, sostegno spirituale e culturale e che … Continua a leggere

Lettere -IV-

La IV lettera si apre in un modo alquanto originale se si fa riferimento al contesto così personale e passionale in cui è inserita; perché sottolineare un errore di stile epistolare? Come mai Eloisa si sofferma su una tale banalità, quando ha il cuore spezzato e le lacrime le scendono giù copiose sul volto triste e pensieroso? Sembra veramente un … Continua a leggere

Lettere -III-

La risposta di Abelardo nella III lettera è altrettanto scontata e prevedibile, è il solito ragionamento del maschio che non sa cosa opporre all’emozione, che teme di lasciarsi andare e di mostrarsi debole, sofferente nell’intimità dei propri sentimenti e allora cerca di nasconderli dietro una sorta di razionalità obbligatoria.“Ho pensato che una donna come te….non avesse bisogno di aiuti del … Continua a leggere

Le lettere

Abelardo in un momento particolarmente difficile della sua vita, non si esime dall’utilizzare la lettera come mezzo per sfogare il suo dolore e la sua rabbia, e per cercare una giustificazione a ciò che il destino gli ha riservato.   La I lettera-diario che scrive ad un non meglio identificato amico rappresenta soprattutto il bisogno dell’uomo di raccontarsi, non tanto … Continua a leggere

Chiacchierata su Abelardo e Eloisa 2

Chiacchierata su Abelardo e Eloisa (parte seconda) Tutti quelli  che hanno il dono dell’ eloquenza, secondo me, hanno anche un atteggiamento di superiorità e una decisa smania esibizionista. Con le parole, specialmente se, oltre che numerose, sono usate con consapevolezza e con  intelligenza, si può facilmente assoggettare chi è più timido, insicuro, maldestro nell’uso di tale arma. Non a caso … Continua a leggere